Il MUSABA diffonde emozioni, dilata capacità percettive e un’educazione estetica della mente profonda. Il modo di concepire l’arte, l’architettura e il paesaggio mira a riqualificare lo spazio. Il visitatore ha la percezione che gli si dà qualcosa degno delle più grandi manifestazioni dell’arte. C’è un rapporto tra arte-architettura-paesaggio, lo spazio e le opere, la vita individuale, invita ad ascoltare lo spazio intorno a noi. Spatari è l’antidoto dell’archistar che fa oggettistica.
Nella sua semplicità, ci riporta a questa idea di non inno alla potenza e al prestigio ma distilla un sapere tipico della cultura mediterranea.
Spatari concentra i suoi progetti sull’evoluzione della storia mediterranea nella più significativa espressione visivo-scientifica: le arti, l’architettura, l’ambiente e le scienze dell’uomo in tutti gli aspetti antropologici formali, sociali, materiali eclettici. Adotta criteri di grande raffinatezza nel valutare l’uomo, la natura, lo spazio, ragiona in termini di funzioni da distribuire, sempre pensando a un sistema che deve essere goduto da tutti.

Il museo Santa Barbara

MUSABA offre una testimonianza di indiscutibile valore sul lavoro dei due artisti nella realizzazione di MUSABA (museo santa barbara) cui immagine è  ispirato al linguaggio dei frammenti storici locali: Nik Spatari è presente nella fase ideativa dei progetti con disegni e progettazioni, mentre Hiske Maas promuove e coordina la fase di realizzazione. Esponenti di arte-architectura-ambiente, i due artisti costringono  gli  elementi  naturali  – la  vallata  del  Torbido, i torrenti Torbido e Neblà, gli strapiombi dell’acrocoro con l’antico complesso monastico certosino, i giardini mediterranei con le sculture monumentali,  il sito archeologico protostorico, il MuSaBaArtHotel/Foresteria e l’ex stazione ferroviaria –  a diventare un unico progetto AMA Ambiente Mediterraneo Arte).   
Un processo di integrazione tra passato e presente di grande interesse ed utilità, realizzando un parco-museo-scuola-laboratorio unico nel suo genere in Italia di grande impatto visivo.

Progetto Ama 
Ambiente Mediterraneo Arte

Con la sigla arte ambiente Nik e Hiske hanno designato gli obiettivi essenziali della loro fondazione: la realizzazione delParco Museo Laboratorio Santa Barbara. Il progetto Arte Ambiente è un prototipo, un complesso creativo e ambientale, un processo educativo. Un progetto fortemente voluto da tandem Spatari Maas, che si ispira alle botteghe rinascimentali, dove il maestro cercava i suoi collaboratori affinché lo aiutassero a realizzare i lavori e quindi gli allievi imparavano l’arte attraverso la pratica.

Opera in progress

MUSABA è un’opera in progress, coinvolge parti estese del territorio, si articola in molteplici interventi diversificati nel tempo e nello spazio; una struttura in evoluzione. E’ un insieme di architettura, scultura, opere d’arte visive, giardini mediterranei, fiumare e parco archeologico-paesistico, un laboratorio di ricerca e di formazione aperta ai giovani di tutto il mondo. Ciò che va colto in questo insediamento è la ricchezza e la peculiarità della progettazione architettonica, del verde dei percorsi, dell’assetto funzionale del disegno complessivo ancor prima del contenuto artistico dei singoli pezzi. Il rapporto con la storia, come processo aperto e continuo e la continuità tra reinterpretazione, restauro e innovazione, il rapporto con il contesto naturale in questa opera di arte ambientale diventa pretesto e “materiale” determinante nel processo progettuale.
Descrizione del progetto

 

Il progetto arte ambiente consiste nel restauro innovativo artistico-architettonico e recupero funzionale dell’antico complesso monastico per attrezzarlo con strutture per la promozione di attività culturali, aree di laboratorio artistico, servizio di accoglienza, spazi museali, servizio editoriale e archivio multimediale. Il Progetto comprende il nuovo MuSaBaArtHotel/Foresteria con annesso Laboratorio d’Arte, il restauro, consolidamento e recupero funzionale della Stazione della Ferrovia Calabro-Lucana per servizi d’accoglienza e scambi culturali, servizi alla formazione e al turismo culturale ed al completamento del Parco.